Tutorial Chitarra: Johnny B. Goode Chuck Berry

Sfido chiunque a non conoscere il singolo rock ’n roll per eccellenza Jhonny B. Goode, estratto dall’album Chuck Berry Is in Top del 1958 e capolavoro del chitarrista statunitense Chuck Berry, che tra l’altro ci ha lasciato pochi giorni fa alla veneranda età di 90 anni dopo aver donato un’eredità musicale che ha contribuito allo sviluppo del rock ’n roll nei vari decenni fino ad oggi. La canzone è stata posizionata al 7° posto nella lista dei 500 migliori brani musicali stilata da Rolling Stones.

 

 

Una registrazione di Johnny B. Goode fu inserita nella compilation della Nasa Voyager Golden Record, allegata alla navicella spaziale Voyager come uno dei tre esempi di musica statunitense e come icona del rock, tra le scie culturali dell’umanità. Il pezzo è stato scritto da Berry nel 1955, il quale voleva rappresentare con questo brano il topic dell’American Dream, che stava spopolando in quegli anni, in chiave rock’n roll. Il testo, infatti, parla di un povero ragazzo analfabeta della campagna del Lousiana che diventa famoso grazie ai sacrifici e al duro lavoro e alla sua capacità di suonare la chitarra.

 

 

 

La canzone sembra essere in parte autobiografica  ripercorrendo quella che poteva essere la gioventù di Berry (anche se il musicista aveva studiato ed era di Sant Louis) ma pare che sia stata ispirata anche dalla vita di Jhonnie Johnson, pianista che suonò e compose molte canzone con Chuck Berry ed è considerato uno dei maggiori influencer del groove unico del chitarrista del Missouri.  Una curiosità legata al testo del brano è la sostituzione della frase “ragazzo di colore” con “ragazzo di campagna”. Berry aveva paura che la canzone non fosse trasmessa alla radio a causa della ben nota segregazione razziale che stava raggiungendo il culmine negli Usa proprio negli anni 50. L’enorme popolarità della canzone ha portato moltissimi cantanti, chitarristi e musicisti a fare una cover del pezzo tra cui i grandi Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Black Sabbath, Ac/dc, ecc… solo wikipedia ne nomina circa 100 tra cui gli italiani Elio e le Storie tese e Mina.

 

 

 

Jhonny B. Goode è stata inoltre oggetto di citazioni in riproduzioni cinematografiche, spettacoli televisivi, pubblicità e altre canzoni, nonché utilizzata in campagne elettorali come quella del democratico John Kerry nel 2004. A proposito di film, come possiamo non menzionare il cult movie Ritorno al Futuro dove il protagonista Marty McFly, durante il ballo del liceo, si offre di sostituire il chitarrista Marvin Berry che si era appena ferito ad una mano. McFly imbraccia la chitarra elettrica ed esegue Jhonny B. Goode, riscuotendo un enorme successo. Il chitarrista infortunato telefona subito al cugino Chuck Berry per fargli ascoltare “quel nuovo sound che stava cercando”. Un bel tributo al vero Chuck Berry.

 

 

 

 

Il riff iniziale di chitarra fu ispirato dall’intro di Ain’t That Just Like A Woman, un brano del cantante blues Louis Jordan: all’epoca non esistevano accuse di plagio ma anzi il “rubarsi” riff e sound era motivo di vanto. Jhonny B. Goode è diventato lo stereotipo della canzone country/blues suonata con la chitarra elettrica, è la canzone più suonata e ballata al mondo, da un allegria improvvisa che ti porta inevitabilmente a battere il piede e muovere le spalle a ritmo di rock ’n roll.

 

 

 

 

Il suono della chitarra presenta una leggerissima e naturale distorsione data dal volume alto dell’amplificatore. La parta iniziale è caratterizzata da una melodia che per suonarla in maniera corretta è necessario avere una buona conoscenza delle tecniche di slide o glissato anche su 2 corde contemporaneamente. L’accompagnamento, invece, è composto da tre accordi in powerchord in un solo giro Blues/Rock’n roll: SIb, MIb, FA.Gli accordi vanno eseguiti in ottavi ma c’è una peculiarità tipica di questo genere: si aggiunge al terzo e al settimo ottavo, il mignolo, 2 tasti più a destra dell’anulare sulla stessa corda. E’ molto importante riuscire ad imparare questo giro di accordi perché è molto utilizzato nel blues e nel rock ’n roll.

 

Buon divertimento!