Tutorial chitarra: Fear of the Dark Iron Maiden

Fear of the dark è un singolo della metalband inglese Iron Maiden, estratto dall’omonimo album uscito il 11 Maggio del 1992. E’ stato poi pubblicato in versione live nel successivo album A Real Live One del 1993, raggiungendo il 5° posto nelle classifiche del Regno Unito di quegli anni. Il brano è entrato di diritto nella storia del Heavy Metal ed è un vero e proprio inno per chi è appassionato del genere ma ha saputo oltrepassare i confini del metal e raggiungere anche quel pubblico quasi estraneo a questo filone musicale.

 

 

Il pezzo non viene mai escluso dalla scaletta nei live e viene sempre proposto con grande apprezzamento e trasporto del pubblico. Si può considerare un vera e propria ballad metal con un riff indimenticabile e una sonorità unica che fa di Fear of the Dark un successo già annunciato. Il testo descrive la paura di un uomo, le sue fobie e paranoie mentre cammina per le strade buie. “Sei mai stato solo di notte? Hai mai creduto di sentire passi dietro di te e girarti e scoprire che non c’è nessuno là?”.

 

 

 

 

La paura del buio si può interpretare come paura dell’ignoto, dell’infinito, di tutto ciò che si nasconde e non si vede e che influenza mente e corpo, li immobilizza.  Il brano allude più volte alla luce come rappresentazione dell’insignificanza delle nostre paure. Una luce può farci rendere conto che molte volte le paure non sono vere ma è la circostanza e la posizione in cui ci troviamo che può renderle tali.

 

 

La canzone inizia con un leggerissima e stupenda melodia di chitarra che introduce la prima strofa quasi sussurrata dal cantante Bruce Dickinson che è comunque in grado di accentrare su di se tutta l’attenzione e che da una sensazione di angoscia crescente. Prosegue poi con un esplosione violenta di basso di Steve Harris, batteria di Nicko McBrain e chitarra di Dave Murray che rendono Fear of the Dark ancora più potente e appassionante. L’energia scaturita dai cinque membri della band sovrasta il palcoscenico ed esprime chiaramente in ogni singola nota le sensazioni descritte nel testo. Per non parlare dell’assolo da brividi di che infiamma l’intera canzone.

 

 

 

 

Fear of the Dark è un pezzo molto interessante da suonare sia per chi è alle prime armi sia per i chitarristi che hanno un’esperienza in più. E’, infatti, un’ottimo allenamento di coordinazione tra le mani, un buono esercizio di stretching per le dita ma anche per l’allungamento delle stesse. Per i principianti è molto utile esercitarsi con questo brano soprattutto perché si comincia ad approcciarsi ai primi riff, ci si avvicina alla conoscenza più approfondita dei powerchord e si inizia a conoscere gli effetti della distorsione. Per gli esperti chitarristi invece è un’ eccellente pratica per migliorare la propria coordinazione e sciogliere ancora di più le mani. Per ottenere un suono simile alla chitarra di Dave Murray potete seguire questi settaggi:

Drive – 7

Treble – 9

Mid – 7

Bass – 4

Reverb – 0

 

 

Buon divertimento!